Nell'autunno del 1959 nasceva a Milano, una Compagnia teatrale di giovani. Scopo dichiarato: allestire una commedia
presso il cinema teatro Stella di via Pezzotti 53, offerto dalla generosità del parroco, don Dante Basilico.
La parrocchia era sorta da poco; c'era il boom economico; la gente cominciava ad avere la "Seicento" e il quartiere
stava via via smettendo di essere estrema periferia.
Un sopralzo di cemento fungeva da palcoscenico; pochi, racimolati
elementi scenici e un oceano di entusiasmo formavano il capitale
sociale.
Andammo in scena durante l'inverno con la prima commedia:
"Tre ragazzi in gamba cercano moglie" di Antonio
Gandino.
I personaggi erano tutti maschili: non si potevano
ingaggiare donne in Compagnia a quell'epoca!
Le idee erano chiare:
fare teatro con intenti educativi e culturali a beneficio
della popolazione della parrocchia e del territorio di
Milano Sud, secondo l'ispirazione cristiana.
Il regista- fondatore Roberto Zago suggeriva come
si dovevano porgere le battute e come muoversi nello spazio
scenico.
Dopo quella commedia ne allestimmo un'altra e poi
un'altra ancora e ancora! Entrarono in scena, dopo poco,
le attrici e si consolidarono le idee: far teatro diversificando i generi, perché il pubblico è
fatto di tanti strati sociali, culturali e anagrafici.
L'attività della Compagnia dei
Giovani si è divisa in tre fondamentali filoni scenici:
Divertire la gente con l'immediatezza del dialetto e la
comicità delle vicende brillanti.
Far rivivere i testi dei grandi autori classici con lo stile
"originale" della Compagnia.
Proporre la riflessione attraverso i personaggi e le
vicende
che animano le storie umane.
Da quel 1959 sono stati allestiti
114 spettacoli per 1748
rappresentazioni, prevalentemente nella sede del Teatro Stella,
ma anche in altre città e regioni,
sconfinando persino
in Svizzera. Il gruppo dei Giovani si è notevolmente accresciuto e
modificato; alcuni hanno cessato di essere giovani per anagrafe;
altri sono entrati bambini ed ora portano anche i loro figli!
Ma lo spirito non è mutato: quando si entra in Compagnia
si diventa automaticamente Giovani, e Giovani si rimane!
NON FACCIO PER VANTARMI!
La Compagnia dei Giovani ha partecipato a Rassegne nazionali, Concorsi e Festival
conseguendo premi e riconoscimenti.
MASCHERE D’ORO alle rassegne “Enalfita” dei Gruppi d’Arte Drammatica:
1970 – Roberto Zago, miglior attore protagonista per “Le Furberie di Scapino”
1971 – Liliana Sperati, miglior attrice protagonista per “Relazione sentimentale”
1972- tre Mascherine d’oro a Michele Faracci, Sandro Mariniello e Mariateresa Menegotti per “Cecov”
1974 – Miglior spettacolo dell’anno per “Don Giovanni”, Sandro Mariniello miglior attore protagonista per “Don Giovanni”,
Nando Gradella miglior attore non protagonista per “Don Giovanni”, tre segnalazioni per merito nello stesso lavoro
1979 – Primo premio al concorso teatrale di Ferno
1985 – primo premio al Festival del teatro amatoriale di Chieti
15 Primi premi ai concorsi teatrali dei Circoli Giovanili di Milano e provincia
2008 - Attestato di Civica Benemerenza del Comune di Milano
IL NOSTRO SEGRETO
La fatica e la soddisfazione, la profonda amicizia che ci lega, l’accettare
qualsiasi parte, la voglia di perfezionare, tutto è Compagnia!
Ogni allestimento, che esige il puntiglio di mesi e mesi di
prove, viene visto da migliaia di persone, in sede e fuori:
oggi per vederci si fanno anche centinaia di chilometri e
si organizzano pullman: è una grande responsabilità!
Ma è anche il nostro orgoglio!
Senza il nostro pubblico non saremmo arrivati ad oggi e, soprattutto,
non avremmo potuto costruire in India le scuole e l’ospedale
che sono stati finanziati con gli incassi delle rappresentazioni.
La Compagnia dei Giovani aderisce al Gruppo Attività Teatrali
amatoriali della Lombardia (G.A.T.a.L.) che promuove il teatro
secondo l’ispirazione cristiana.
Hanno fatto parte della Compagnia alcune centinaia di persone,
in qualità di attori, registi e tecnici; attualmente l’organico
ammonta a oltre trenta componenti.